Dopo aver fatto una bella chiacchierata con la mia nuova amica (nonchè fashion blogger) Giulia, ho deciso di perseverare nel mio obiettivo: dar vita ad un blog di moda letterario.
Oggi vi parlerò di un'eccezionale capo d'abbigliamento che ha davvero vissuto su sé stesso i cambiamenti storici e sociali: il jeans!
Per alcuni era solo una moda mentre per altri erano un indumento senza tempo, ognuno li modificava a suo piacimento: gli hippy li ricamavano e rattoppavano, i rockers li ricoprivano di paillette, i punk li stracciavano e li bucavano. questa moda divenne così famosa che nel 1973 la Levi's organizzò una gara per i migliori jeans decorati.
Ma con il denim non si confezionavano solo pantaloni ma anche giacchine corte, costumi da bagno, scarpe, cappelli, borse, gilè e addirittura lunghi soprabiti. Ben presto le donne e gli uomini iniziarono ad usarlo come capo informale abbinandolo a camicie, maglioni e mocassini, dando così vita ad uno stile unisex.
Con il continuo crescere di questa moda, le grandi griffe decisero di crearne dei propri, il primo fu Calvin Klein che solo nella prima settimana ne vendette 200.000 mila paia. Lo seguirono Pierre Cardin ed Elio Fiorucci.
Insomma, c'è un jeans per ogni stile, chi non ne ha almeno uno nell'armadio?
Oggi vi parlerò di un'eccezionale capo d'abbigliamento che ha davvero vissuto su sé stesso i cambiamenti storici e sociali: il jeans!
Nella metà dell'Ottocento Levi Strauss aveva incominciato a produrre robusti pantaloni da lavoro con un particolare tessuto chiamato denim. Il nome viene dalla città in cui nacque, ovvero: Serge de Nimes, in Francia. All'inizio erano stati utilizzati solo dai cercatori d'oro americani, ma con la seconda guerra mondiale i jeans erano diventati un indumento da lavoro indispensabile.
In un periodo in cui non c'erano mai state così tante mode fra cui scegliere, i jeans divennero un'uniforme, ce n'erano molti tipi e si adattavano benissimo a qualsiasi stile.Per alcuni era solo una moda mentre per altri erano un indumento senza tempo, ognuno li modificava a suo piacimento: gli hippy li ricamavano e rattoppavano, i rockers li ricoprivano di paillette, i punk li stracciavano e li bucavano. questa moda divenne così famosa che nel 1973 la Levi's organizzò una gara per i migliori jeans decorati.
Ma con il denim non si confezionavano solo pantaloni ma anche giacchine corte, costumi da bagno, scarpe, cappelli, borse, gilè e addirittura lunghi soprabiti. Ben presto le donne e gli uomini iniziarono ad usarlo come capo informale abbinandolo a camicie, maglioni e mocassini, dando così vita ad uno stile unisex.
Con il continuo crescere di questa moda, le grandi griffe decisero di crearne dei propri, il primo fu Calvin Klein che solo nella prima settimana ne vendette 200.000 mila paia. Lo seguirono Pierre Cardin ed Elio Fiorucci.
Insomma, c'è un jeans per ogni stile, chi non ne ha almeno uno nell'armadio?
Bellissimo post!! Sei stata un tesoro a nominarmi :***
RispondiEliminaxoxo
Giulia
Stupendo post cara!! :)
RispondiEliminaxoxo Greta
http://ilfilodipenelopeblog.blogspot.com/
l'idea di dare un'impostazione diversa al blog mi piace molto...a luglio sarò a un evento dedicato proprio ai blog letterari sai? ho discusso di questo argomento più volte con altre blogger e mi sembra davvero una bella decisione la tua :) continua così!!! baci
RispondiEliminaNEW POST - SUMMERTIME WITH GOLDENPOINT!!! :)
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Mi piace questo blog diverso!!Grazie per essere passata da me baci :-)
RispondiEliminahttp://theglamorouspearl.blogspot.it/
Grazie per essere passata da me .
RispondiEliminaMolto carina l'idea di un blog di moda letterario .
Aspetto i prossimi post , ti seguo !
A presto .
marikacostantino.blogspot.com
finalmente qualcosa di nuovo ;)
RispondiEliminati seguo con piacere e poi siamo anche concittadine quindi come non potrei =D
kisses
The Glamour Avenue
Ti aspetto sul mio blog per il Giveaway in collaborazione con Nicoletta Carneiro Italian Smiw Icon
amo i jeans ma cn qst caldo nn li sopporto proprio!
RispondiEliminahttp://vittimadelletendenze.blogspot.it/
Ciao Manu, ti seguo, per conoscere le tue cerazioni, sono anch' io un' appassionata di accessori e ne creo in base alla mia ispirazione del momento, passa a veedre il mio blog e fammi sapere che ne pensi mi farebbe piacere un giudizio da te che "te ne intendi" ! un bacio
RispondiElimina