mercoledì 27 febbraio 2013

MFW... bleah!

La settimana della moda si è conclusa, abbiamo avuto la possibilità di viverla come se tutti noi fossimo stati lì grazie al potere dei giornali e dei mass media. Io, però, non sono qui per parlare di sfilate ma bensì degli invitati o autoinvitati, che dir si voglia. Non so come mai ma a quanto pare "settimana della moda" equivale a "buttarsi addosso tutto ciò che capita", senza il minimo senso del colore, del gusto e del... insomma con indosso solo il gusto dell'orrido. Ma ora passiamo al dunque, preparatevi a vedere cose mai viste prima, orrendi mix di tessuti, stampe e colori!
La prima è Veronica Ferraro del blog "The Fashion Fruit", ad essere sincera credo di poter salvare solo il primo look (cappello escluso), la pelliccia è davvero brutta, forse ha avuto un disguido con la lavatrice.




La nostra bleah-list procede con Elisa Bersani del blog "The Gummy Sweet". Bhè, che dire, al peggio non c'è fine. Questo primo outifts è davvero strano, non si capisce bene il risultato, chissà a cosa mirava Elisa quando ha deciso di indossarlo. Il cappello del Cappellaio Matto lo restituirei comunque.


Bene. Ecco il secondo outfits... un misto tra una lady d'Inghilterra e una carcerata, adatto sia per prendere il tè che per fare "l'ora d'aria".


 Terzo outifts... adesso vi spiego cos'è successo quel giorno: Elisa, troppo stanca ed assonnata, non ha sentito la sveglia e così, pur di non far tardi ai suoi importantissimi eventi, ha saggiamente deciso di non togliersi il pigiama, abbinandoci favolose sneakers che donano al look quel tocco in più!


E se dovessi eleggere la peggio vestita sarebbe... rullo di tamburi... Laura del blog "Barbielaura" che ha optato per un look scialbo e assolutamente banale. Da notare nell'outfit rosso: i calzini!! 


Con questo scala la classifica dell'ovvio abbinando un colore fluo al bianco e nero. Yuppyyy, che fantasia!


 Esattamente non so come descrivere questo look, mi sa di vestaglia della nonna abbinata ad un bel "aiuto, non so cosa abbinare", perfetto per un look davvero sciatto.


Forse quest'abbinamento è quello che si salva tra tutti, diciamo il meno peggio.


E qui abbiamo lo zar di Russia con i pantaloni troppo lunghi che vanno un po' dove vogliono. Ma che volete, forse è troppo impegnata per farseli aggiustare.


Altro abbinamento assurdo ci viene regalato da Nicoletta Reggio. La lavanderia non le ha riportato in tempo i vestiti puliti così si è arrangiata con la tappezzeria trovata nell'albergo. 


Caduta di stile per la Carisi che sfida il freddo e la neve con un soprabito a mezze maniche!


Segnalata da una follower, una blogger mai sentita fino ad ora ma dal gusto molto discutibile: Alessia Sica. E' vero che il suo look è più povero di orrendi particolari ma l'insieme è una tortura per gli occhi!
Le scarpe poi... nemmeno mia nonna le indosserebbe mai.



Ed eccovi altri outfits al quanto improponibili serviti su un piatto d'argento!


                 Annina come al solito deve rovinare tutto, che Annina sarebbe altrimenti?!



La nostra insalatina bionda indossa degli stivali bianchi (aiuto) con frange, una chic cow-girl con i fiocchi!


Bhè, lui si commenta sa solo...


Ops, ho preso per sbaglio la foto di una barbona che si aggirava nei dintorni. 


Elisa Nalin... mi piange il cuore, amo il suo stile, è sempre impeccabile ma qui non la riconosco, le scarpe gialle proprio non le vedo adatte.




                                             E lei? Semplice, aveva freddo.



E pensare che questi sono solo alcuni degli orrendi look sfoggiati durante la MFW. Bhè, se sono questi gli esempi stiamo messi davvero male!! Meglio meditare prima di uscire di casa conciati con queste mise, e non venitemi a dire che non capisco nulla, c'è modo e modo per essere alla moda e per avere stile.
 E' il caso di dire:  less is more.






lunedì 14 gennaio 2013

Come tenere in ordine l'armadio con stile

Uno dei miei buoni ma impossibili propositi per l'anno nuovo è: tenere in ordine l'armadio. Ma, ahimè, non è così facile tenere l'armadio in ordine, specialmente se si hanno troppe cose ed un armadio minuscolo (come nel mio caso). Ho quindi selezionato alcuni diy che propongono modi semplici e carini per tenere sempre in ordine il nostro guardaroba e renderlo allo stesso tempo più carino e personale.
Ma saper organizzare l'armadio non basta, bisogna infatti impegnarsi a tenere tutto in ordine ogni volta che  prendiamo o posiamo qualcosa (ma da che pulpito arriva la predica, proprio io che butto tutto sulla sedia).
Quando pensiamo al guardaroba la prima cosa che ci viene in mente è: vestiti, vestiti e ancora vestiti. Di solito io divido tutto per tipo di capi, le camicie tutte vicine (se poi ne avete più di una dello stesso colore è meglio accostarle in modo da scegliere subito quella più adatta all'outfit), stessa cosa per le giacche, i vestiti e così via.




E per essere molto originali potremmo creare anche un guardaroba un po' vintage stampando dei volti noti su cartoncino, meglio se abbastanza doppio in modo da renderlo più solido.



Passiamo alle scarpe. A volte una scarpiera non basta ed è davvero un problema! In merito suggerisco di tenere sempre le scarpe in scatole specifiche: le più organizzate scattano una polaroid ad ogni paio di scarpe e applicano la fotografia sulla scatola, in modo da non impazzire alla ricerca di un determinato modello. Io mi limito a scrivere quest'ultimo  più il colore sul lato in vista della scatola. Inoltre tenete le scarpe da giorno o quelle che usate di più sul davanti.

  



Ma chi l'ha detto che le scarpe devono stare per forza nella scarpiera o negli appositi scatoli?? C'è da dire però che trovo questa soluzione più adatta ad una cabina armadio o ad una camera con un muro vuoto.





 Altra importante tappa per far ordine nel nostro "spazio sacro"  è quella dedicata agli accessori. Sciarpe, borse, gioielli, occhiali etc... vanno tenuti sempre in ordine per evitare di indossare sempre gli stessi.









Personalmente tengo in ordine le mie collane con un sistema simile a questo, molto pratico no?!



Altro trucchetto che ho già adoperato anni fa è quello degli stikers. Ce ne sono alcuni davvero carini, si trovano facilmente, non costano molto e si possono attaccare sia sulle ante dell'armadio che sul muro della cabina armadio o della camera. Di solito si trovano nei negozi di arredamento e fai da te ben forniti come Leroy Merlin.
Se invece avete voglia di dedicarvi al fai da te potete ripiegare sugli stencil.







Spero di avervi dato spunti carini su cui far affidamento in futuro.
Per scoprire altri diy seguitemi sulla mia pagina facebook


mercoledì 9 gennaio 2013

Arte: tra immaginazione, sogno e realtà

Disegnare. Avere il potere di creare qualcosa dal nulla. Una matita, un foglio e la magia ha inizio. Ciò che fino a quel momento era racchiuso nella tua mente prende vita , tratto dopo tratto, colore dopo colore.
E' un momento sacro, privato, intimo, in cui ci si sente come rinchiusi in una bolla, in un luogo dove niente e nessuno può interferire. I pensieri svaniscono così come le insicurezze . E' come una magia, un superpotere, da far crescere, qualcosa di cui essere grati.
E' un qualcosa da coltivare insieme a delle alleate preziose: l'ispirazione, la fantasia, la creatività... quando arrivano non c'è orario che tenga, che sia notte o giorno, si sente il bisogno impellente di sputarle fuori, come qualcosa al di fuori del nostro controllo.
Disegnare è bellissimo, ma è ancor più bello vedere le proprie idee messe su carta, lì, dove tutti possono vederle ed apprezzarle.
C'è chi di questo dono ne fa il proprio mestiere, e nel farlo ci mette tutta la passione che ha.
Quando poi questa passione si unisce alla moda non può che nascere un connubio insuperabile!
Tra gli artisti che preferisco c'è senza dubbio Garance Dorè, illustratrice francese nata in Corsica e da sempre grande appassionata di moda, arte e fotografia. Questi i mezzi che ha usato per creare il suo spazio sul web che ha suscitato molti consensi nei confronti della sua arte.  Inoltre ha da poco aperto il suo e-shop dove possiamo trovare le sue creazioni che vanno sal formato poster alla tela.







Un'altra illustratrice che adoro e che, a mio parere, ha talento da vendere è Malia Carter, studentessa di design che ama esprimere la propria arte usando il disegno, la moda e il grapich design! Amo la sua tecnica e la resa dei suoi disegni.





Un altro artista dallo spiccato talento è Fab Ciraolo, un artista cileno con la passione per la contaminazione culturale. Le sue illustrazioni parlano diversi linguaggi del pop per uscirne fuori sgargianti, surreali e psichedeliche. Nessuna personaggio, che sia storico, fiabesco, celebre o cinematografico, riesce a scampare alla sua arte.  Ma cosa c'entra quest'artista con la moda? Bhè, oltre ad aver firmato una collaborazione con il marchio Foster che l'anno scorso ha messo in vendita una linea di t-shirt ispirate alla sua arte, ha dato carattere a dei recentissimi cartellini usati da H&M.








Da non dimenticare la nuovissima campagna pubblicitaria di Gucci che ha fatto affidamento su Hirohiko Araki, noto fumettista giapponese, che ha ideato una storia da ammirare nelle 70 vetrine Gucci sparse nel mondo: una ragazza eredita un accessorio del grande marchio che la trasporterà in un viaggio fantastico. 



E voi, cosa ne pensate di questi artisti? 




lunedì 7 gennaio 2013

Dalle passerelle al nostro guardaroba #3: Giacca in tweed, un vero must!


Dopo essermi chiesta più e più volte cosa proporvi in questo terzo appuntamento, ho capito: la giacca in tweed!
Questo tipo di giacca rimanda senza dubbio a Chanel, che ne ha fatto da sempre un capo iconico ed irrinunciabile. La giacca in tweed si indossa principalmente in autunno quando il clima si fa più fresco o d’inverno sotto un cappotto. E' adatta ad uno stile casual o chic, inoltre, la sua versatilità è senza dubbio uno dei suoi punti forti: indossato con shorts, jeans, gonne, camicie o t-shirt con stampe, riuscirà a dare quel tocco in più ad ogni vostro outfits. Ovviamente, non tutte possiamo permetterci una giacca una firmata Chanel, per questo, ho selezionato alcuni modelli low cost adatti al nostro guardaroba.


Potrete trovare queste tre giacche negli stores Mango o sul sito, ma la vera chicca è che si tratta di capi in saldo!



Forever21 ci offre una giacca in perfetto stile rock per coloro che amano giocare con i look più audaci.



E perché non osare con un po' di colore?



Se invece siete alla ricerca di una giacca più particolare, vi propongo questo modello firmato Narciso Rodriguez. La trovate qui.


Per cambiare un po', ecco un esempio di tweed accostato all'ecopelle.


Ancora un altro esempio di tweed ed ecopelle in versione blazer!


Ed infine, Missguided ci propone una giacca in perfetto stile bon ton, per essere romantiche... con stile.



Cosa aspettate? Da qualche parte c'è una giacca in tweed perfetta per voi che aspetta solo di essere indossata!





giovedì 3 gennaio 2013

2013, spiegami un paio di cose!

Diamo un caloroso benvenuto a questo duemilatredici o come direbbero alcuni: duemilaCREDICI!
L'anno che è appena passato mi ha donato momenti belli e brutti, ma non starò qui ad elencarveli, volevo piuttosto esporvi alcuni dubbi a cui non riesco a trovare risposta:

- perché non ho chiesto a Babbo Natale di far abbassare i prezzi di Zara;
- perché alcune donne (compresa la mia vicina di casa) non hanno ancora capito che i leggings non sono pantaloni;
- perché quando mi avvicino al mio gatto per accarezzarlo lui (anzi lei) si allontana suscitando in me l'ira più funesta;
- perché alcune fashion bloggers che si vestono in modo orrendo hanno così successo;
- perché i blog con una pessima grafica hanno così successo (sì, la grafica è importante, cercate di darvi un tono suvvia);
- perché sono l'unico essere vivente al mondo che in tempi di saldi non trova nulla di decente da comprare;
- perché alcune commesse sono scontrose, scostumate e con la puzza sotto al naso. Se non vi piace il vostro lavoro, cambiatelo;
- perché le cose più buone fanno ingrassare;
- perché appena mi viene in mente un argomento per un nuovo post scopro che qualcuno lo ha appena usato;
- perché Tiziano Ferro si è messo in testa che l'amore è una cosa semplice;
- perché Clio usa quei maledetti strass! Se le piacciono così tanto dovrebbe lavorare per Platinette;
- perché "Guardaroba perfetto" (non aggiungo altro).

E credetemi, avrei un altro milione di cose da dire.
Tanti auguri di buon anno a tutti di vero cuore... e se qualcuno di voi si sentisse in vena di carinerie, tanto da votarmi al contest di Grazia.it, sarebbe il massimo!




mercoledì 26 dicembre 2012

Siamo sopravvissuti ai Maya e al Natale, ora pensiamo al Capodanno!

Natale è finalmente andato. Sì, finalmente... e chi come me abita nel sud d'Italia sa di cosa sto parlando: tonnellate e tonnellate di cibo che sembravano non finire mai!
Comunque, spero davvero che abbiate passato un buon Natale, circondati dalle persone che amate (cosa che bisognerebbe fare più spesso, non solo durante le feste), tra risate, tombole e regali, magari piccoli ma fatti con il cuore.
Ma si sa, il tempo passa in fretta e non c'è tempo per riposarsi, bisogna pensare alla prossima, imminente festa che tutti (o meglio, tutte) attendiamo con impazienza: Capodanno!
Per sfortuna in giro si possono trovare vestiti interamente ricoperti di paillettes, da far invidia alla strobosfera della discoteca. Vi prego, dite a gran voce: No! Non cederò al vestitino luccicante! 
E' vero, bisogna festeggiare, ma non farsi notare (e ricordare) nel peggiore dei modi.
I glitter lasciamoli usare a Barbara di "Paint Your Life" e prepariamoci ad affrontare la grande serata al meglio. Infatti, esistono molti siti internet su cui poter fare affidamento in caso di emergenza. 
Se non si ha a disposizione un budget elevato ma non si vuole rinunciare ad un capo, un gioiello o un accessorio firmato c'è Renttherunway, dove si può noleggiare il capo dei nostri sogni a prezzi modici. Il sito dispone di foto dei capi indossati non solo da modelle, ma anche da donne normali che hanno precedentemente affittato quel capo. Questo ci permetterà di farci un'idea sulla vestibilità di ciò che stiamo per noleggiare. Inoltre grazie all'opzione "Cerca donne come me" potremo inserire alcune linee guida che ci aiuteranno a trovare il capo davvero perfetto per noi!
Un altro sito molto conosciuto ed amato è Shopstyle: un social shopping per tutte le fashion addicted che permette di navigare, visualizzare e confrontare tutti i prodotti in vendita nelle catene più famose. Anche qui si possono selezionare delle voci a seconda delle nostre preferenze: prezzo, colore, marchio e  addirittura le offerte disponibili in quel momento.
Altri siti molto conosciuti da usare come motori di ricerca sono Polyvore e Fashiolista
Come ultimo consiglio: ricordate di essere sempre voi stesse e di puntare sugli accessori per personalizzare il vostro look.
Buono shopping a tutti!


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giovedì 6 dicembre 2012

Fast f...ashion!

Fast fashion, meglio conosciuto come "moda mordi e fuggi", ha lo scopo di vendere prodotti che siano accessibili ma anche alla moda. Un universo parallelo e alternativo alle griffe!
Tra i brand low cost più conosciuti troviamo: Zara, H&M, Uniqlo, Forever 21, Topshop, Asos e chi più ne ha più ne metta...ma quello che non tutti sanno è che ad aggiudicarsi per prima l'etichetta del fast fashion è stata l'azienda Benetton, nata nel 1990. 
A lasciare campo libero all'impero della moda low cost è la crisi del negozio tradizionale, messo in ginocchio da una recessione che ha moltiplicato i consumatori di fascia più bassa.
Quando si pensa al fast fashion, subito ci vengono in mente capi a buon mercato copiati (diciamo la verità) dalle passerelle. E' anche un ottimo alleato che trasforma la moda in un gioco accessibile: mischiare lusso e low cost è trendy e divertente.
Certo, se da un lato il fenomeno del fast fashion ha reso democratica la moda, rendendola accessibile a tutti e consentendo di acquistare più capi con la stessa spesa di qualche anno fa, dall'altro non è stata sufficientemente monitorata sul lato etico e ambientale. Perché una t-shirt a 10,00 euro può celare un mondo di ingiustizie che, nel contesto dorato dello shopping, si fa fatica perfino ad immaginare.
Si potrebbe affermare che tutto il fast fashion è prodotto in luoghi lontani da quelli in cui il business gira e si alimenta: India, Cina, Messico, Turchia e Marocco.
Il risparmio è a monte, ma con una certa furbizia, infatti, per strizzare l’occhio ai propri adepti i brand, o meglio gli stregoni che si nascondono dietro le quinte, spingono avanti la filosofia dell’etica in modo da camuffare il made in China. 
Di certo tutti abbiamo il diritto di "essere alla moda" ma un dubbio mi sorge spontaneo: saremo capaci di controllare l'omologazione di massa ed il consumismo? 



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