lunedì 25 marzo 2013

Tendenze p/e 2013: Colors, like a fruits

Bhè, in teoria dovrebbe essere primavera, anche se marzo ed il suo tempo pazzo ancora non ci lasciano in pace. Ma ammettiamolo, aspettiamo ogni anno con trepidazione questo momento: sole, vestiti leggeri, shorts (vi prego, se non potete permetterveli lasciate perdere), sandali...
Ma non sempre insieme alle tendenze ci viene suggerito dove poter fare acquisti in merito senza spendere una fortuna, per questo ho ideato la rubrica "Dalle passerelle al nostro guardaroba", dove vi propongo negozi online e non dove scovare capi e pezzi must-have a prezzi modesti.
Inizio subito col dirvi che da oggi pubblicherò alcuni post riguardanti le tendenze p/e 2013 in cui, oltre ad illustrarvi alcuni trend, vi suggerirò dove poter fare acquisti, proprio come nella rubrica.
Sulla vetta dei trend troviamo le righe che stanno davvero spopolando nei guardaroba delle fashion addicted e non solo. Per chi  non lo sapesse ho già trattato in precedenza l' argomento, se volete lo trovate qui.
Per fortuna, dopo l'inverno ed i suoi colori scuri, possiamo sfoggiare un mix di colori che di certo non ci farà passare inosservate: arancio, verde kiwi, rosso lampone... ecco i colori che irrompono prepotentemente nei nostri look!









Potete trovare questi bijoux (e molti altri) da Manu's Jewels


Che facciate o meno un sapiente uso del color blocking, la parola d'ordine è: OSARE!




giovedì 7 marzo 2013

Maschera, il gioiello cult

Certo, indossare una maschera indipendentemente da un bal masqué non è proprio affare da tutti giorni. C'è però da dire che negli ultimi anni le passerelle hanno fatto della maschera gioiello, o comunque del coprivolto, un accessorio cult, sicuramente riportandolo in auge come body ornament, e sdoganandolo da una connotazione puramente carnevalesca.
 Metalli, cristalli e piume sono lavorati come fossero tessuti, grazie alle decorazioni elevate all'ennesima potenza l'effetto spettacolo è assicurato. Non bisogna tuttavia trascurare che, al di là della teatralità, del divertimento, dello svago e del gioco a cui il concetto di maschera è inevitabilmente legato, la storia ci racconta un'altra verità.
 Nel XV secolo infatti, prima ancora che cominciassero ad andare di moda i celebri balli mascherati, coloro che sceglievano di indossare una maschera per coprirsi il volto lo facevano per nascondere un'attività sospetta oppure, più semplicemente, era il modo più democratico per poter esprimere la propria libertà di pensiero e di parola senza alcun timore. E chi ricorreva al travestimento erano per lo più mercanti della classe media che volevano distinguersi da una dominante e autorevole aristocrazia, accusata di voler imporre alla società il suo modello sociale. Oggi l'aura di mistero che avvolge questi accessori così conturbanti svanisce di fronte a un'implacabile ondata di maschere gioiello che, dal più irriverente Alexander Mcqueen al più composto Giorgio Armani, si sbizzarrisce nel trovare accattivanti soluzioni bejewelled




 Alexander McQueen 



Giorgio Armani





Con Martin Margiela, che ha fatto sfilare tutte le sue modelle con una full mask completamente tempestata di cristalli colorati, che non lasciavano intravedere neanche gli occhi. 






Iris Van Herpen che ha fatto l'eco alla leggendaria maschera di ferro con una golden mask dalle forme iper affilate;






Manish Arora, conturbante nella sua versione esotica che punta su dettagli felini come decoro ornamentale; 






Lotocoho, già in vendita da Luisaviaroma, con una maschera effetto rete; 






Inbar Spector, che sembra aver dato nuova voce alla Regina delle Nevi; 





Yunus & Eliza, che da Londra hanno iniziato a esplorare il mondo del gioiello plasmando volti indefiniti da indossare come anelli, arrivando a creare una ornamental mask che copre quasi tutto il volto. 




Elza Luijendijk




Francesco Scognamiglio



Una cosa è certa, questo accessorio non passa mai inosservato.

martedì 5 marzo 2013

Dalle passerelle al nostro guardaroba #3: STRIPES!

Le strisce... c'è poco da fare: o le ami o le odi! Stilisti come Vivienne WestwoodJonathan SaundersMarc JacobsTimo Weiland e Dolce & Gabbana le hanno già inserite nelle loro collezioni, adesso tocca a noi indossarle: verticali, orizzontali, diagonali, stile navy o black&white, nessuno può sfuggire a questo must-have!
L'importante è usarle nel modo giusto e ricordate sempre che le strisce orizzontali allargano mentre le verticali allungano! 



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Queste sono solo alcuni dei capi che ho visto e che ho voluto proporvi, alcuni di questi sono disponibili anche in altri colori, insomma, un must da non perdere!

P.S. per vedere meglio i capi clicca sulle foto.



mercoledì 27 febbraio 2013

MFW... bleah!

La settimana della moda si è conclusa, abbiamo avuto la possibilità di viverla come se tutti noi fossimo stati lì grazie al potere dei giornali e dei mass media. Io, però, non sono qui per parlare di sfilate ma bensì degli invitati o autoinvitati, che dir si voglia. Non so come mai ma a quanto pare "settimana della moda" equivale a "buttarsi addosso tutto ciò che capita", senza il minimo senso del colore, del gusto e del... insomma con indosso solo il gusto dell'orrido. Ma ora passiamo al dunque, preparatevi a vedere cose mai viste prima, orrendi mix di tessuti, stampe e colori!
La prima è Veronica Ferraro del blog "The Fashion Fruit", ad essere sincera credo di poter salvare solo il primo look (cappello escluso), la pelliccia è davvero brutta, forse ha avuto un disguido con la lavatrice.




La nostra bleah-list procede con Elisa Bersani del blog "The Gummy Sweet". Bhè, che dire, al peggio non c'è fine. Questo primo outifts è davvero strano, non si capisce bene il risultato, chissà a cosa mirava Elisa quando ha deciso di indossarlo. Il cappello del Cappellaio Matto lo restituirei comunque.


Bene. Ecco il secondo outfits... un misto tra una lady d'Inghilterra e una carcerata, adatto sia per prendere il tè che per fare "l'ora d'aria".


 Terzo outifts... adesso vi spiego cos'è successo quel giorno: Elisa, troppo stanca ed assonnata, non ha sentito la sveglia e così, pur di non far tardi ai suoi importantissimi eventi, ha saggiamente deciso di non togliersi il pigiama, abbinandoci favolose sneakers che donano al look quel tocco in più!


E se dovessi eleggere la peggio vestita sarebbe... rullo di tamburi... Laura del blog "Barbielaura" che ha optato per un look scialbo e assolutamente banale. Da notare nell'outfit rosso: i calzini!! 


Con questo scala la classifica dell'ovvio abbinando un colore fluo al bianco e nero. Yuppyyy, che fantasia!


 Esattamente non so come descrivere questo look, mi sa di vestaglia della nonna abbinata ad un bel "aiuto, non so cosa abbinare", perfetto per un look davvero sciatto.


Forse quest'abbinamento è quello che si salva tra tutti, diciamo il meno peggio.


E qui abbiamo lo zar di Russia con i pantaloni troppo lunghi che vanno un po' dove vogliono. Ma che volete, forse è troppo impegnata per farseli aggiustare.


Altro abbinamento assurdo ci viene regalato da Nicoletta Reggio. La lavanderia non le ha riportato in tempo i vestiti puliti così si è arrangiata con la tappezzeria trovata nell'albergo. 


Caduta di stile per la Carisi che sfida il freddo e la neve con un soprabito a mezze maniche!


Segnalata da una follower, una blogger mai sentita fino ad ora ma dal gusto molto discutibile: Alessia Sica. E' vero che il suo look è più povero di orrendi particolari ma l'insieme è una tortura per gli occhi!
Le scarpe poi... nemmeno mia nonna le indosserebbe mai.



Ed eccovi altri outfits al quanto improponibili serviti su un piatto d'argento!


                 Annina come al solito deve rovinare tutto, che Annina sarebbe altrimenti?!



La nostra insalatina bionda indossa degli stivali bianchi (aiuto) con frange, una chic cow-girl con i fiocchi!


Bhè, lui si commenta sa solo...


Ops, ho preso per sbaglio la foto di una barbona che si aggirava nei dintorni. 


Elisa Nalin... mi piange il cuore, amo il suo stile, è sempre impeccabile ma qui non la riconosco, le scarpe gialle proprio non le vedo adatte.




                                             E lei? Semplice, aveva freddo.



E pensare che questi sono solo alcuni degli orrendi look sfoggiati durante la MFW. Bhè, se sono questi gli esempi stiamo messi davvero male!! Meglio meditare prima di uscire di casa conciati con queste mise, e non venitemi a dire che non capisco nulla, c'è modo e modo per essere alla moda e per avere stile.
 E' il caso di dire:  less is more.






lunedì 14 gennaio 2013

Come tenere in ordine l'armadio con stile

Uno dei miei buoni ma impossibili propositi per l'anno nuovo è: tenere in ordine l'armadio. Ma, ahimè, non è così facile tenere l'armadio in ordine, specialmente se si hanno troppe cose ed un armadio minuscolo (come nel mio caso). Ho quindi selezionato alcuni diy che propongono modi semplici e carini per tenere sempre in ordine il nostro guardaroba e renderlo allo stesso tempo più carino e personale.
Ma saper organizzare l'armadio non basta, bisogna infatti impegnarsi a tenere tutto in ordine ogni volta che  prendiamo o posiamo qualcosa (ma da che pulpito arriva la predica, proprio io che butto tutto sulla sedia).
Quando pensiamo al guardaroba la prima cosa che ci viene in mente è: vestiti, vestiti e ancora vestiti. Di solito io divido tutto per tipo di capi, le camicie tutte vicine (se poi ne avete più di una dello stesso colore è meglio accostarle in modo da scegliere subito quella più adatta all'outfit), stessa cosa per le giacche, i vestiti e così via.




E per essere molto originali potremmo creare anche un guardaroba un po' vintage stampando dei volti noti su cartoncino, meglio se abbastanza doppio in modo da renderlo più solido.



Passiamo alle scarpe. A volte una scarpiera non basta ed è davvero un problema! In merito suggerisco di tenere sempre le scarpe in scatole specifiche: le più organizzate scattano una polaroid ad ogni paio di scarpe e applicano la fotografia sulla scatola, in modo da non impazzire alla ricerca di un determinato modello. Io mi limito a scrivere quest'ultimo  più il colore sul lato in vista della scatola. Inoltre tenete le scarpe da giorno o quelle che usate di più sul davanti.

  



Ma chi l'ha detto che le scarpe devono stare per forza nella scarpiera o negli appositi scatoli?? C'è da dire però che trovo questa soluzione più adatta ad una cabina armadio o ad una camera con un muro vuoto.





 Altra importante tappa per far ordine nel nostro "spazio sacro"  è quella dedicata agli accessori. Sciarpe, borse, gioielli, occhiali etc... vanno tenuti sempre in ordine per evitare di indossare sempre gli stessi.









Personalmente tengo in ordine le mie collane con un sistema simile a questo, molto pratico no?!



Altro trucchetto che ho già adoperato anni fa è quello degli stikers. Ce ne sono alcuni davvero carini, si trovano facilmente, non costano molto e si possono attaccare sia sulle ante dell'armadio che sul muro della cabina armadio o della camera. Di solito si trovano nei negozi di arredamento e fai da te ben forniti come Leroy Merlin.
Se invece avete voglia di dedicarvi al fai da te potete ripiegare sugli stencil.







Spero di avervi dato spunti carini su cui far affidamento in futuro.
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